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22.03.2012 - "Tariffe chiare come l'acqua": 10 cartoline Hera raccontano il ciclo idrico

22 marzo: World Water Day

Volantini e messaggi informativi con un sito web dedicato, gazebo in piazza con tante curiosità sul ciclo idrico, giochi e attività per far riflettere i cittadini su un tema ormai strategico per il destino del pianeta. Il Gruppo Hera ha aderito con forza anche quest’anno alla Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e che ricorre ogni anno il 22 marzo, mettendo a punto una campagna informativa a 360 gradi.

L’oro blu visto da vicino
Quanto costa l’acqua, come viene gestita, con quanti sforzi si provvede a depurarla e a controllare che sia sempre di ottima qualità. E, soprattutto, come questi sforzi rientrano nelle tariffe. E’ a queste domande che risponde il flyer “Tariffe chiare come l’acqua”, composto da 10 “cartoline” che il Gruppo Hera ha distribuito in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. Si tratta di 10 messaggi su tutto ciò che riguarda il mondo dell’idrico in Italia: sintetizzano attraverso dati chiari e di facile lettura un settore, invece, complesso e molto frammentato, spiegando anche come si compongono le tariffe e affrontando il tema della “remunerazione del capitale”. Le cartoline, stampate in 190mila copie, sono state distribuite, oltre che nei gazebo informativi allestiti da Hera in 8 piazze dell’Emilia-Romagna, in allegato ad alcuni settimanali e quotidiani nazionali e locali. Le cartoline sono inoltre a disposizione dei cittadini nei principali sportelli clienti del Gruppo Hera.

In piazza con Hera: così si scopre l’acqua
Nei gazebo informativi, allestiti nelle piazze dei capoluoghi di provincia in cui la multiutility è presente, gli operatori del Gruppo hanno coinvolto cittadini, turisti e passanti con tante attività. Fra queste il quiz sull’acqua, per scoprire quanto si sa sulla risorsa vitale che usiamo tutti i giorni. In premio, sono state distribuite le Cartoline e una grande mappa (100x140cm) sul ciclo idrico, con informazioni utili su acque dolci, pozzi, depuratori e fognature, insieme a un pratico glossario.

Cartoline per informarsi (su come vengono definite le tariffe e sulla qualità del servizio idrico di Hera)
Il Gruppo ha deciso di scommettere sulle cartoline per richiamare l’attenzione dei cittadini sull’acqua, spiegando il proprio impegno nel settore attraverso una grafica accattivante e numeri aggiornati sui tanti investimenti fatti e programmati per il futuro.
“Nella gestione dell’acqua ci vuole arte”, si legge in uno dei flyer: basta girare la cartolina e trovare dati su quanto fa Hera in Emilia-Romagna per garantire sempre un’acqua “buona” e impianti efficienti, che evidenziano, ad esempio, come il grado di copertura del servizio acquedotto e depurazione sul territorio sia tra i più elevati d’Italia.
“Che cos’è?”, ci si chiede in un’altra: il riferimento è all’esito referendario sull’abrogazione della remunerazione del capitale investito. Sul lato B si spiega che, senza quella percentuale, il risparmio annuale  per ogni cittadino sarebbe di soli 93 centesimi: poco meno di un caffè.
Con il flyer “Guardiamoci negli occhi” si evidenzia che le perdite di rete di Hera sono più basse rispetto al resto d’Italia (25% rispetto al 35%) e che gli investimenti effettuati sono invece maggiori (più del doppio rispetto a quelli realizzati da altre sette utility che servono i principali comuni italiani).
“Chi ha modificato il costo del servizio” vuole invece spiegare cosa ha influenzato la bolletta del servizio idrico negli ultimi cinque anni evidenziando in particolare come i 500 milioni di investimenti realizzati dal 2005 al 2010 abbiano avuto un impatto rilevante. Investimenti che sono stati realizzati per metà nel comparto fognario-depurativo in conseguenza delle nuove normative più stringenti sugli aspetti ambientali.
“Chi decide la tariffa dell’acqua” informa sul ruolo fondamentale della pubblica amministrazione di regolatore e controllore del servizio idrico.
Infine, “quanto costa l’oro blu” intende sensibilizzare i cittadini che con solo 1,74 euro è possibile acquistare 6 bottiglie di acqua minerale o 1000 litri di acqua al rubinetto, evidenziando che nel caso dell’acqua di rete il costo non riguarda soltanto 1000 litri di acqua potabilizzata (quindi buona e assolutamente sicura), ma anche trasportata nelle fognature, depurata e restituita all’ambiente.

Basta un clic per saperne di più
Tutte le cartoline di Hera sono consultabili anche sul sito del Gruppo all’indirizzo www.gruppohera.it/acqua, nella sezione “Tariffe chiare come l’acqua”. In più, nelle prossime settimane la multiutility lancerà un vero e proprio “dossier” on line dedicato all’idrico, con tanti articoli e approfondimenti su temi come i modelli di gestione in Italia e all’estero, la riforma delle AATO, le tariffe e il ciclo dell’acqua.

“Il mondo ha sete perché noi abbiamo fame”
Come ricorda anche l’Onu, sul risparmio idrico si giocherà una parte fondamentale dei destini del pianeta.Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi: in quella data, servirà il doppio dell'acqua utilizzata attualmente per garantire la sicurezza alimentare di tutti. Un fabbisogno che continuerà ad essere assorbito per la maggior parte da un’agricoltura sempre più “assetata”. Se infatti permarranno le stesse attività agricole, i regimi alimentari attuali e se continuerà a crescere l'urbanizzazione (come tutto fa pensare), la quantità d'acqua necessaria per l'agricoltura aumenterà dal 70% al 90%. Basti pensare che per produrre 1 kg di carne occorrono 15.000 litri d’acqua e per 1 kg di cereali almeno 1.500.

L’iniziativa di Hera “Borracce e bicchieri”
Per promuovere un consumo d’acqua sempre più responsabile e sostenibile, il Gruppo Hera ha colto l’occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua per lanciare una nuova iniziativa rivolta al proprio personale per promuovere il consumo di acqua del rubinetto al posto della minerale. Distribuirà infatti fino al 30 aprile a tutti i suoi 6.700 dipendenti borracce e bicchieri per rifornirsi agli erogatori, sparsi in tutte le sedi, e ai rubinetti. Si eviteranno così bicchieri “usa e getta” di plastica dando una mano all’ambiente.

L’ad Chiarini: “Vogliamo raccontare ai cittadini quanto lavoro facciamo per l’acqua”
“Come utility del territorio sentiamo forte la responsabilità di contribuire, per quanto ci è possibile, all’uso più razionale e consapevole dell’acqua - afferma Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – La Giornata Mondiale dell’Acqua è un ottima occasione per ribadire il nostro impegno per una gestione della risorsa idrica responsabile, efficiente e rispettosa dell’ambiente, che ci ha portato a investire in Emilia-Romagna circa 800 milioni di euro nel ciclo idrico negli ultimi 10 anni. La politica d’investimento non può però esser disgiunta da un necessario equilibrio tariffario ed è per questo che abbiamo lanciato la campagna Tariffechiare come l’acqua. Con un linguaggio semplice, cerchiamo di spiegare non solo il grande lavoro che sta dietro al ciclo idrico, ma anche la composizione delle tariffe in modo che tutti i cittadini ne abbiano una conoscenza reale”.