Newsletter Sindaci

Logo stampa
 
 
Gruppo Hera - Home Page
 
 
 
Newsletter Sindaci - Territorio di Imola-Faenza
Condividi
Facebook Google Plus Linkedin Pinterest Tumblr

In Primo piano

 

09.07.2020 - Con Hera gli imolesi protagonisti del cambiamento, per ripartire

Report Costruire insieme il futuro

Fare squadra. Per il Gruppo Hera è una vera e propria filosofia, che si traduce ogni anno in tanti progetti concreti, attraverso i quali la multiutility collabora con cittadini, istituzioni, aziende e terzo settore a favore del proprio territorio, a tutela dell’ambiente e nell’interesse delle generazioni future. Perché ciascuno di noi, se vuole, può essere protagonista positivo del proprio tempo. E i modi per diventarlo sono al centro della terza edizione di “Costruire insieme il futuro”, report tematico che il Gruppo Hera dedica al coinvolgimento dei propri stakeholder, disponibile online e – a breve – presso gli sportelli clienti.

Del resto, le sfide in cui Hera è impegnata – dal contrasto al climate change alla promozione dell’economia circolare – sono temi di forte attualità e necessitano del contributo di tutti. Come molti cittadini hanno già fatto, quindi, non resta che scegliere: le iniziative alle quali si può partecipare, infatti, vanno dalla riforestazione urbana alla digitalizzazione delle scuole, dal consumo responsabile di acqua ed energia all’incremento della raccolta differenziata, dal decoro degli spazi pubblici al riuso di beni ancora in buono stato, con benefici anche per le tante onlus attive sui territori serviti, senza dimenticare la promozione dell’inclusione sociale e della parità fra i generi.

Nell’Imolese: 7.200 le confezioni di farmaci non scaduti recuperate; coinvolti oltre 5 mila studenti; 40 mila euro alle scuole con Digi e lode
Nell’area del Circondario Imolese, grazie al progetto FarmacoAmico, per il recupero di farmaci non ancora scaduti, nel solo 2019 sono state più di 7.200 le confezioni recuperate nelle farmacie di Imola, Medicina, Castel San Pietro Terme e Dozza, per un valore complessivo di circa 91.250 euro mila euro. Nella mesa aziendale di Hera a Imola è inoltre presente da anni il progetto CiboAmico per il recupero dei pasti non consumati a favore di onlus del territorio.
In ambito scolastico, si segnala Digi e Lode, il progetto che converte i comportamenti digitali dei clienti Hera in punti che grazie alla multiutility diventano somme di denaro investibili dalle scuole del territorio in progetti di digitalizzazione: dal 2017 a oggi, gli istituti di Imola hanno già ricevuto 35.000 euro e 5.000 euro le scuole di Mordano e Bubano.
Nell’arco dell’anno scolastico 2018-2019, infine, circa 4.250 studenti delle scuole delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado del Circondario Imolese sono stati coinvolti dai progetti di educazione ambientale del Gruppo, che hanno interessato circa 62 istituti. Nella sola Imola sono state 94 le classi coinvolte per un totale di oltre 2.100 studenti. A questi numeri si aggiungono i 900 studenti di tre istituti superiori imolesi che hanno partecipato alle attività del Pozzo di Scienza.

Alcuni risultati a livello di Gruppo
Ecco anche alcuni dei risultati a livello di Gruppo archiviati l’anno scorso. Grazie a Cambia il finale, progetto per l’avvio al riuso di ingombranti ancora in buono stato, sono state recuperate 635 tonnellate di mobili altrimenti destinati allo smaltimento. In meno di dieci anni, inoltre, sono stati oltre 100 mila i pasti recuperati dalle mense Hera grazie a CiboAmico, progetto per il recupero delle eccedenze alimentari che ha evitato 44 tonnellate di rifiuti. Tanta l’attenzione per l’ambiente, con i 390 mila download raggiunti dalla app di Hera il Rifiutologo, che aiuta i cittadini nella raccolta differenziata e permette loro di effettuare segnalazioni – circa 60 mila solo l’anno scorso – su abbandoni e decoro urbano. Tocca l’11,6%, inoltre, la percentuale dei clienti di Hera che ha deciso di essere carbon neutral sottoscrivendo offerte di fornitura di energia dedicate all’obiettivo.

85 mila bollette rateizzate, 38 mila pasti offerti con Caritas e oltre 600 mila euro di donazioni durante l’emergenza
Oltre a fare una panoramica sulle iniziative realizzate nel 2019 e sui risultati raggiunti dalle stesse, il report racconta anche il modo in cui il Gruppo - assieme a lavoratori, fornitori, istituzioni e comunità locale – ha affrontato l’emergenza sanitaria del 2020, un’occasione che ha mostrato una volta di più quanto sia importante operare in una logica di profonda integrazione con il proprio territorio di riferimento, garantendo la continuità di servizi essenziali e la sicurezza di persone e processi. Il tutto, ovviamente, senza contare l’aiuto a chi è più in difficoltà, con 85 mila bollette rateizzate da marzo a maggio, oltre 600 mila euro donati complessivamente ai servizi sanitari di 4 regioni e una collaborazione con Caritas che ha permesso di donare oltre 38 mila pasti.

Con questo report, dunque, Hera intende confermare il proprio ruolo abilitante, impiegando le proprie risorse e competenze per valorizzare fino in fondo l’impegno di chiunque, a casa e nei comportamenti di ogni giorno, voglia spendersi per contribuire a gettare le basi di un futuro sempre più sostenibile, resiliente e inclusivo.

 
Per approfondimenti: