Newsletter Sindaci

Logo stampa
 
 
Newsletter Sindaci - Territorio di Ravenna
Condividi
Facebook Google Plus Linkedin Pinterest Tumblr

In Primo piano

 

02.03.2018 - A Ravenna quasi 10.300 studenti coinvolti nelle attività didattiche gratuite promosse da Hera nell'anno scolastico 2017-2018

Il Pozzo di Scienza

Pozzo di Scienza
Parte il 5 marzo a Ravenna il Pozzo di Scienza
, che farà tappa nelle scuole secondarie di secondo grado di ogni indirizzo delle principali città dell'Emilia-Romagna, coinvolgendo sui temi scientifici circa 20.000 ragazzi e ragazze. Il tema di questa edizione è la Società 4.0, che si basa su una vera e propria rivoluzione informatica, che parte dall'enorme diffusione che stanno avendo i dati e i prodotti digitali che li processano. I cittadini, immersi in questa nuova rete che integra infrastrutture, dispositivi, dati e persone, devono quindi sviluppare competenze che possano consentire loro di essere inclusi e di comprendere in maniera critica il nuovo mondo che si sta costruendo. Studenti, esperti e ricercatori discuteranno dei tanti vantaggi che la tecnologia ha portato alle nostre attività.

Nel ravennate le attività proseguiranno fino al 9 marzo e coinvolgeranno oltre 2.270 studenti, distribuiti su 91 classi di 7 istituti superiori, che parteciperanno a 14 incontri, 19 laboratori e 2 workshop. Queste le scuole: a Ravenna l’ITIS “N. Baldini”, il Liceo “Dante Alighieri”, l’ITC “G. Ginanni”, il Liceo “Oriani” e l’ENGIM; a Lugo l’Istituto tecnico professionale “Compagnoni” e il Polo tecnico professionale “Stoppa”.
Gli incontri scientifici che hanno registrato più iscrizioni sono: “Addittive manufacturing e stampa 3D”, che fornisce tutti gli aggiornamenti sulle applicazioni di questa innovativa tecnica di stampa; “Mappe interattive” che spiega cos'è la geolocalizzazione, come funziona Google Maps e come fa a sapere così tante cose, come ad esempio il bar di nostro gusto più vicino a noi fino alle informazioni accuratissime in tempo reale sul traffico; “Salute digitale”, che illustra come le nuove tecnologie stanno rivoluzionando la diagnostica medica e i percorsi che hanno portato a nuove opportunità, come terapie digitali e interventi sanitari, attuati attraverso dispositivi elettronici.

La Grande Macchina del Mondo
900 scuole, più di 3.200 classi e complessivamente 70.000 studenti delle province di Ravenna, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini sono i protagonisti di questa edizione de La Grande Macchina del Mondo.
Sul territorio di Ravenna, Cervia, Russi e Bassa Romagna accedono al programma 118 scuole, 364 classi e circa 8.000 studenti.
L’impegno di Hera a sostegno dell’istruzione si rinnova per l’ottavo anno consecutivo con l’obiettivo di fornire ai giovani ulteriori spunti per diventare cittadini consapevoli e sensibili verso il territorio e il pianeta che ci ospita, attraverso lo sviluppo di una solida cultura ambientale. L’offerta didattica, sempre gratuita, è rivolta alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2° grado con un programma che affronta le tradizionali tematiche ambientali, idriche ed energetiche attraverso laboratori scientifici, giochi a squadre e concorsi a premi.

Riciclandino nel ravennate
Della Grande Macchina del Mondo fa parte anche Riciclandino, il progetto ambientale che stimola scuole, famiglie e ragazzi a fare con cura la raccolta differenziata, conferendo quanti più rifiuti nelle Stazioni Ecologiche per portare alla propria scuola incentivi economici impiegabili a fini didattici.
Molto positivo l’andamento dell’iniziativa: lo scorso anno scolastico per le scuole del ravennate aderenti al progetto, complessivamente 178, erano in palio 48.000 euro in denaro e oltre 3.000 risme di carta, a fronte di circa 670.000 kg di rifiuti differenziati conferiti nelle stazioni ecologiche.

L’elenco completo delle attività è disponibile su www.gruppohera.it/scuole